16 luglio 2019 - Gestione e protocollazione dei documenti – Avviso importante

AVVISO IMPORTANTE

 

Dal 27.05.2019 la Soprintendenza ABAP del Friuli Venezia Giulia ha adottato su disposizione del MiBAC un nuovo programma informatico di protocollazione dei documenti, il quale non prevede la gestione di documenti cartacei.

Per questo motivo dal giorno 29.07.2019 non saranno più accettate istanze in forma cartacea relative ai procedimenti di competenza di questa Soprintendenza.

Ogni tipo di documento dovrà essere quindi presentato in formato digitale attraverso i canali di posta elettronica ordinaria (PEO) o di posta elettronica certificata (PEC).

Resta in vigore il regolamento per l’utilizzo della PEC già pubblicato sul sito istituzionale, che pone dei limiti alle dimensioni dei documenti trasmessi. In caso di allegati particolarmente pesanti, si suggerisce di inviarli a parte su supporto digitale (es. CD, USB) insieme ad una copia della nota di trasmissione, che dovrà comunque essere inviata per PEO o PEC per l’acquisizione al protocollo.

Saranno ammesse in formato cartaceo solo eventuali copie di cortesia, che dovranno in ogni caso trovare corrispondenza in documenti in formato digitale regolarmente inviati via PEO o PEC.

 

 

MODALITA’ CONSEGNA DOCUMENTAZIONE DI SCAVO

Restano in vigore le linee guida per la consegna della documentazione di scavo archeologico e delle VIARCh, per la quale sarà necessaria sia la spedizione via PEC della nota di accompagnamento e degli allegati sia la consegna di una copia cartacea di cortesia con relativo/i cd/dvd.
In merito alla redazione della documentazione si rinvia alle linee guida stabilite dalla Scrivente
Si rammenta che in nessun caso si può prescindere dall’inserimento della documentazione informatizzata all’interno del sistema RAPTOR, di cui dovrà essere prodotta ricevuta dell’effettiva registrazione insieme con la consegna della documentazione.

 

 

NUOVE MODALITA’ DI APPLICAZIONE DELLA MARCA DA BOLLO

Si avvisa che l’assolvimento dell’obbligo del sigillo telematico (ex marca da bollo, uno per la domanda e uno per la risposta) avverrà con le seguenti modalità di legge:

  • può essere resa dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in cui il richiedente attesta, sotto la propria personale responsabilità, ai sensi del d.P.R. 445/2000, di aver ritualmente assolto al pagamento dell’imposta in questione indicando tutti i dati relativi all’identificativo della marca. Tale dichiarazione deve essere corredata di copia del documento d’identità del dichiarante. La domanda in originale, recante le 2 marche da bollo annullate, devono essere conservate agli atti del richiedente per eventuali controlli da parte dell’Amministrazione;

Dichiarazione annullamento marca da bollo

  • il mittente dell’istanza trasmessa via PEC, in virtù di una autorizzazione ottenuta dall’Agenzia delle Entrate, può assolvere all’imposta di bollo in modo virtuale. In questo caso, come previsto dall’autorizzazione sopra citata, sugli atti e documenti inviati andrà indicato il modo di pagamento e gli estremi dell’autorizzazione dell’Agenzia delle Entrate ai sensi dell’art 15 del d.P.R. 642/1972.
pagina aggiornata il 12.9.19