16 luglio - 18 luglio 2019 - Visite guidate – Il restauro degli stalli lignei del Tempietto longobardo di Cividale del Friuli

Cantiere laboratorio di restauro aperto al pubblico

Il progetto culturale riguarda un complesso intervento di restauro che interessa uno dei gioielli di Cividale del Friuli, Città Unesco dal 2011: il Tempietto longobardo.

Riproponiamo l’iniziativa di valorizzazione del cantiere didattico: il laboratorio di restauro, situato nella vicina Chiesa di San Giovanni, sarà sempre visibile grazie ad un sistema di schermatura trasparente e sarà nuovamente aperto al pubblico con la possibilità di partecipare ad una serie di visite guidate in cui poter conoscere ed approfondire l’opera, la sua storia ed entrare nel dettagli dell’intervento di restauro in corso grazie al personale tecnico della Soprintendenza e del restauratore.

Le visite guidate della durata di 45 minuti si svolgeranno due giovedì al mese al mattino o al pomeriggio.

Trovate il calendario completo con gli orari dettagliati a cui potete prenotarvi cliccando sul seguente modulo.

⇒ PRENOTAZIONE VISITE GUIDATE

Le visite guidate, con un massimo di 15 partecipanti, sono gratuite .

La prenotazione è obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni telefonare  ai numeri  0432- 504559 / 511056
o compilare direttamente il modulo

Partita nel corso dell’estate 2016, la complessa operazione ha previsto innanzitutto l’allestimento del cantiere di restauro in un luogo vicino al Tempietto, messo a disposizione dall’Amministrazione comunale per tutta la durata dell’intervento: la Chiesa di San Giovanni, situata, come il Tempietto, nel complesso monastico di Santa Maria in Valle. Per facilitare le operazioni di spostamento all’interno del cantiere, sono stati costruiti idonei supporti mobili in grado di accogliere le parti costitutive degli stalli. Di seguito è iniziata la parte più delicata dell’intervento, ovvero lo smontaggio della volta trabeata a carena e delle singole sezioni degli scanni. Gli stalli, dalla loro costruzione e collocazione, non avevano mai abbandonato l’aula del Tempietto. Lo smontaggio integrale è stata sicuramente un’operazione impegnativa, ma foriera dei risultati meno attesi, come il ritrovamento delle policromie superstiti negli intagli. Con lo spostamento nel Cantiere-laboratorio è iniziato il minuzioso lavoro di restauro, pulitura e risanamento del legno, realizzato a mano, centimetro dopo centimetro, costantemente sostenuto dall’impiego di strumentazioni e tecnologie che, come ad esempio l’utilizzo in fase preliminare del rilievo geometrico laser in 3D, permettono di orientare la metodologia di restauro applicata dai restauratori.

Attualmente ci si trova in una fase avanzata del lavoro sono state completate le fasi di pulitura, consolidamento e risarcimento delle parti più degradate si sta procedendo con la fase di ricomposizione strutturale degli elementi.

⇒ Programma completo visite

pagina aggiornata il 27.6.19