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Con decreto ministeriale del 31 gennaio 2020, n. 45, registrato alla Corte dei Conti al n. 311 il 3 marzo 2020 è stato adottato il Piano Triennale della Corruzione e della Trasparenza del MiBACT (PTPCT) 2020 – 2022.

Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2020 – 2022

ACCESSO CIVICO

Art. 5, co. 1 e 2 del D. Lgs. 33/2013

Linee Guida FOIA – Det. 1309/2016

Registro degli accessi civici MiBACT

Il diritto di accesso

Il processo legislativo in materia di accessibilità continua ad evolversi rispondendo alle esigenze, sempre più estese, di trasparenza dell’azione pubblica, configurando diverse forme di accesso. I differenti sistemi di accesso dipendono da diversi ordini di legittimazione e grado di trasparenza. In particolare, la normativa vigente prevede:

  • Accesso ai documenti amministrativi ai sensi dell’art. 22 della legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni il cui iter procedimentale rimane invariato e può essere inoltrato da chi ha un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso.
  • Accesso civico semplice, disciplinato dall’art. 5, comma 1, del decreto legislativo n. 33/2013 come modificato dall’art. 6 del d.lgs. n. 97/2016 avente ad oggetto “documenti, informazioni e dati” oggetto di pubblicazione obbligatoria che l’amministrazione abbia omesso di pubblicare, ed esercitabile da “chiunque”, a prescindere da un particolare requisito di qualificazione; esso consente a qualunque soggetto interessato di chiedere la pubblicazione di informazioni, documenti e dati sui siti istituzionali.
  • Accesso civico generalizzato disciplinato dall’art. 5, comma 2, del decreto legislativo n. 33/2013 come modificato dall’art. 6 del d.lgs. n. 97/2016. ”, avente ad oggetto dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni “ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione” ai sensi del d.lgs. n. 33 del 2013; anche in questo caso, la legittimazione è riconosciuta a “chiunque”, a prescindere da un particolare requisito di qualificazione; con il diritto di accesso generalizzato, in un’ottica completamente diversa rispetto a quella che ispira la legge n. 241 del 1990, l’ordinamento vuole favorire “forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche” e “promuovere la partecipazione al dibattito pubblico”.

Visita la pagina Modulistica per scaricare i moduli relativi all’accesso agli atti.

COMMISSIONE DI SORVEGLIANZA SUGLI ARCHIVI

Le Commissioni di sorveglianza sugli archivi degli uffici periferici dello Stato sono istituite ai sensi dell’ art. 41, comma 5 del D. Lgs. 42/2004. La nomina e il funzionamento della Commissione, in carica per tre anni, è disciplinato dal Regolamento approvato con D.P.R. 8 gennaio 2001, n. 37.

Le Commissioni hanno il compito:
–    di vigilare sulla corretta tenuta degli archivi correnti e di deposito;
–    di collaborare alla definizione dei criteri di organizzazione, gestione e conservazione dei documenti;
–    di proporre gli scarti;
–    di curare i versamenti di documenti ai competenti Archivi di Stato;
–    di identificare gli atti di natura riservata.

Decreto di nomina rep. n. 35 dd 30/09/2019

TRASFERIMENTI ALLA FONDAZIONE AQUILEIA

Di seguito gli atti inerenti i trasferimenti da parte della Soprintendenza alla Fondazione Aquileia.

Avviso Leonardo – Nomina Commissione di valutazione

Avviso Aquileia – Nomina Commissione di valutazione